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Come risolvere problemi legati alla miscelazione di purea di frutta

Come risolvere problemi legati alla miscelazione di purea di frutta

Un’azienda italiana produttrice di alimenti biologici a base di frutta e di proteine vegetali si è rivolta a noi in merito a problemi di miscelazione riguardanti la purea di prugna e fibre vegetali .Con il termine purea di frutta s’intende il prodotto ricavato setacciando la parte commestibile dei frutti interi o pelati, senza eliminare il succo. Si possono distinguere puree più o meno concentrate a seconda della quantità di acqua in esse contenuta e variabile, anche, in base al tipo di frutto di partenza.

La purea di prugne è un ingrediente molto denso formato da una parte liquida e solida che incontra problemi di miscelazione con la fibra vegetale, prodotti che tendono a separarsi a causa delle loro proprietà.

ESIGENZA

Il cliente chiedeva una completa dispersione di fibra nella purea senza che la miscelazione danneggiasse la naturale consistenza del prodotto. A tal punto è stata studiata una soluzione con opportuni test per rispondere a queste esigenze.

SOLUZIONE

Innanzitutto, per un ingrediente ostico come la purea di prugne è stato fornito al cliente un sistema di miscelazione TMV, idoneo a trattare prodotti con alti valori di viscosità.

Successivamente il serbatoio è stato dotato di uno speciale agitatore per completare la miscelazione ed evitare la stratificazione di prodotto al suo interno.

Gli alti valori di viscosità hanno inoltre reso necessaria l’integrazione di una speciale pompa.

BREVE ACCENNO AL DOSAGGIO

Le operazioni di dosaggio degli ingredienti, sia liquidi che solidi, sono supervisionate dal PLC del cliente che controlla il peso grazie al posizionamento del serbatoio su celle di carico, escludendo l’errore umano.

Sei alla ricerca di sistema in grado di risolvere i problemi di miscelazione legati alla purea di frutta?

 

ProCut OMNI, il cutter mixer per piccole e medie imprese

ProCut OMNI, il cutter mixer per piccole e medie imprese

Inox-Fer è lieta di annunciare l’introduzione di una nuova gamma di macchinari ProCut OMNI, ossia cutter mixer per piccole e medie imprese quali aziende agricole, pasticcerie e ristoranti. La serie ProCut OMNI è completa e versatile, in grado di tagliare, miscelare, cuocere in sottovuoto, raffreddare ed emulsionare una vasta gamma di prodotti. Dalle creme pasticcere alle confetture e marmellate, dalle passate di pomodori agli omogeneizzati, molteplici sono i campi di applicazione di questa gamma innovativa di cutter mixer. Parliamo di un macchinario indirizzato agli operatori del settore alimentare che ricercano la facilità d’uso e uno strumento in grado di durare nel tempo. ProCut OMNI è una valida alternativa per chi ha già sperimentato modalità di lavorazione similari e vuole guardare ad un orizzonte ottimale anche in termini di manutenzione. La gamma comprende i modelli da 20, 40, 60 e 100 lt.

Una delle caratteristiche distintive è la capacità di ProCut OMNI è di cuocere tramite un nuovo principio; stiamo parlando del riscaldamento con induzione magnetica. La maggior parte dei Cutter Mixer sul mercato permettono di cuocere tramite vapore e questo comporta maggiori spese di manutenzione considerando i costanti interventi al quale è sottoposto il generatore di vapore.

ProCut OMNI offre l’alternativa: l’induzione scalda l’acqua che a sua volta scalda il prodotto, in questo modo il processo di riscaldamento è più lento e il prodotto viene cotto al meglio. Questo concetto innovativo di riscaldamento permette di ottenere un rendimento energetico migliore con riduzione dei costi

Meno manutenzione, più precisione permettono a questo macchinario di distinguersi dalla concorrenza fornendo allo stesso tempo un prodotto di alta qualità.

Sei alla ricerca di un’alternativa dai cutter mixer proposti sul mercato?

 

Come risolvere problemi legati alla cottura di ragù su scala industriale

Come risolvere problemi legati alla cottura di ragù su scala industriale

Diversi sono i problemi legati alla produzione di ragù. Oggigiorno, si cerca sempre di più di offrire un prodotto che rispetti le ricette tradizionali ma seguendo uno standard di produzione industriale.

Questo obiettivo porta all’insorgenza del primo problema; come ottenere un prodotto tradizionale di alta qualità ma a livello industriale?
La produzione di ragù è il risultato di una lunga cottura che dona a questo sugo un sapore unico nel suo genere.
La ricetta tradizionale prevede come primo passo quello di preparare il soffritto con una modica quantità di carote, cipolle e sedano nell’olio. A livello industriale come si può mantenere intatto questo step?
Scegliere un impianto di cottura costruito con due camere riscaldanti è la soluzione migliore.
La camera inferiore è progettata per la preparazione di soffritto con la possibilità di arrivare ad alte temperature in pochi minuti e quella superiore per la cottura completa una volta inseriti carne e passata di pomodoro.
In questo modo le caratteristiche organolettiche del prodotto vengono mantenute inalterate e il risultato è come quello di un sugo fatto in casa.

Un altro problema che si presenta molto spesso è quello della stratificazione di prodotto.
L’impianto di cottura ottimale viene equipaggiato di un agitatore ad asse orizzontale con palette raschianti garantendo una mescolazione continua dall’alto verso il basso del prodotto.
Questo eviterà anche il problema ricorrente delle bruciature sul fondo della bacinella.

Inox-Fer offre soluzioni nell’ambito della cottura risolvendo i problemi ricorrenti che il cliente incontra durante la sua attività produttiva. Nessuna esigenza rimane irrisolta.

 

Se riscontrate i problemi proposti qui sopra contattateci per una consulenza gratuita  all’indirizzo matteo.morotti@inox-fer.com

 

Maggiori info su impianti di cottura

Case history: Produzione glassa balsamica

Case history: Produzione glassa balsamica

La glassa balsamica nasce dall’incontro fra l’Aceto Balsamico di Modena IGP e il mosto cotto. Il gusto agrodolce la rende ottima come condimento per molte varietà di alimenti tra cui carne, pesce, formaggi e addirittura anche dolci. Il prodotto trae origine dal più celeberrimo Aceto Balsamico sottoposto ad un lungo processo di lavorazione che rende l’Aceto uno dei condimenti del Belpaese più apprezzati nel mondo. La nascita della glassa balsamica è scaturita dall’esigenza di allargare la platea di utilizzatori offrendo un prodotto con caratteristiche similari a quelle dell’Aceto ma ad un costo contenuto.

Esigenza del cliente

Diversi anni orsono insieme ad uno storico produttore di ABM abbiamo studiato e realizzato un sistema di produzione della glassa balsamica che ci rende oggi giorno leader nello sviluppo di questa tecnologia. Il rapporto di lavoro (ormai decennale) è nato dall’esigenza di introdurre un nuovo prodotto e di soddisfare l’esigenza del cliente di diversificare la propria offerta di mercato con un ciclo produttivo continuo. 

Realizzazione

La glassa nasce dal connubio tra l’Aceto balsamico e mosto cotto ma ulteriori ingredienti vengono aggiunti per garantire il gusto inconfondibile di cui è noto, tra cui zucchero e vari addensanti. Per poter ottenere una glassa balsamica il più omogenea possibile questi componenti vengono dissolti con l’utilizzo di appositi macchinari, ossia sistemi di miscelazione. Considerando che parte degli ingredienti utilizzati sono altamente viscosi, per evitare la formazione di grumi nel prodotto finale il sistema idoneo per la miscelazione è quello che noi chiamiamo TMV. La speciale conformazione interna alla camera di dissoluzione disintegra tutti i grumi rimanenti garantendo un risultato finale ottimale e perfettamente omogeneo.

Tuttavia, il cliente non chiedeva un semplice sistema di dissoluzione ma bensì un vero e proprio impianto con attività di miscelazione e pastorizzazione. È stato a tal punto progettato un ciclo produttivo con una postazione di preparazione formata da un miscelatore e successivo condizionamento termico per la pastorizzazione del prodotto. In più per un ciclo di preparazione continuo sono stati integrati 2 serbatoi di stoccaggio con la funzione di polmone per la riempitrice. 

Perché è stato un successo

In questo modo il cliente è stato in grado di introdurre un nuovo prodotto di alta qualità, rispettando i target di produzione prefissati.

 

 

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Recensione Gloster su sistemi di miscelazione Inox-Fer

Recensione Gloster su sistemi di miscelazione Inox-Fer

Fondata nel 1993 a Máriapócs (Ungheria), Gloster Konzerv è un’azienda conserviera che processa diversi ortaggi, come barbabietole, cetriolini e pomodoro, e frutta sciroppata.Nonostante la crisi economica, nel 1998 approda al mercato russo, stabilizzandosi e aumentando considerevolmente la sua produzione. A seguito di questi successi, oggi l’azienda Gloster Konzerv è la prima produttrice nel mercato ungherese per prodotto lavorato.

Gloster Konserv si è affidata ad Inox-Fer per la realizzazione di due sistemi di miscelazione per la preparazione, lo stoccaggio e il trasferimento di salamoia nel 2017. A distanza di 2 anni abbiamo voluto intervistare quest’azienda per avere un feedback sull’operato dei nostri impianti. Il proprietario ci ha gentilmente concesso l’opportunità di nominare Gloster come nostro cliente.

 

Descrizione del macchinario

L’impianto fornito a Gloster è in grado di processare 10000 lt/h grazie alle due unità di miscelazione atomizzata costituite da un serbatoio su celle di carico collegato da una pompa alla linea di alimentazione polveri costituita da una tramoggia con iniettore di miscelazione. Sulle esigenze del cliente, Inox Fer ha poi integrato nel progetto due bilance per la pesatura di ingredienti minori e garantire una maggiore precisione. Il riscaldamento del prodotto per effettuare il riempimento a caldo è permesso da due scambiatori a fascio tubiero a vapore.

 

Benefici per il cliente
  •           Riduzione potenziali errori umani; tramite il PLC ogni operazione dell’operatore è guidata e controllata
  •           Elevata precisione nel dosaggio ingredienti tramite una bilancia che controlla il peso degli ingredienti minori, quali spezie
  •           Per la presenza di una doppia tramoggia di carico, l’impianto è predisposto per l’alimentazione polveri sia manuale con operatore che automatica con coclea
  •           Alimentazione continua delle riempitrici 24h/24h tramite un buffer tank

 

Feedback dopo 2 anni

A seguito dell’acquisto dei due sistemi di miscelazione Inox-Fer siamo in grado di realizzare il processo produttivo in minor tempo e con un minor utilizzo di manodopera. La qualità del prodotto finale è preservata e con uno standard molto elevato.

 Durante questi due anni ci sono stati 2 guasti che sono stati immediatamente riparati senza gravi conseguenze sul processo produttivo.  

 Non abbiamo note negative sul servizio post-vendita grazie all’ eccellente servizio fornito da Inox-Fer.

La comunicazione combinata alla disponibilità sono due vantaggi che contraddistinguono Inox-Fer.

 L’impianto risulta essere ancora in ottime condizioni effettuando la manutenzione regolare.  

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Recensione sistema di miscelazione di Vinavil

Recensione sistema di miscelazione di Vinavil

Introduzione

Le recensioni permettono di raggiungere un pubblico molto vasto tramite il semplice passaparola e circolazione di un articolo. Questo è il veicolo che pensiamo sia più coerente alla nostra tipologia di azienda e che vogliamo riproporre intervistando alcune delle aziende che sono diventate nostre clienti. Aprile apre le porte ad un’azienda di stampo internazionale, Vinavil, la più importante azienda italiana nel settore dei polimeri in dispersione, ed una delle principali in Europa. Quest’azienda può contare sugli stabilimenti americani di Chicago (U.S.A.) e Montreal (Canada), insieme allo stabilimento in Egitto – Suez. Parliamo quindi di una realtà importante di cui siamo orgogliosi di essere diventati partner. Ringraziamo la direzione di Vinavil per averti dato questa opportunità e per poter pubblicare un articolo dedicato alle loro impressioni e commenti sulle macchine vendute.

 

Commenti di Vinavil

A questo proposito lasciamo la parola al signor Enrico Ardenghi:

Vinavil utilizza il miscelatore DR10CS C12 per preparare una soluzione, in acqua, di catalizzatori ossidanti in polvere che vengono utilizzati durante la polimerizzazione in una linea produttiva acrilica. Al miscelatore è stata accoppiata una pompa aggiuntiva per effettuare l’alimentazione in continuo nel nostro processo produttivo. Il dissolutore DR10CS è utilizzato per caricare, in acqua, dei monomeri in polvere in un nostro dissolutore. Siamo entrati in contatto con Inox-Fer cercando, su internet, una macchina per miscelare polvere in acqua. I fattori di scelta che hanno inciso sulla scelta dei macchinari Inox-Fer sono stati principalmente la customizzazione della macchina, la capacità di risposta delle problematiche emerse e la piena disponibilità a provare le macchine che ci hanno offerto. Inoltre, i macchinari erano funzionali al nostro scopo: movimentare da terra e in maniera ergonomica la polvere in sacchi.

 Il capo reparto invece ci parla della funzionalità dei macchinari:

Tolte le prime dissoluzioni, dove il personale ha dovuto prendere confidenza, non ci sono stati grossi problemi. Il sistema risulta efficace nella dissoluzione ed è piuttosto facile da mantenere pulito; mi aspetto che nel suo utilizzo le cose non possano che migliorare ulteriormente.

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